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Centro Ares

Centro per l'ascolto e il trattamento rieducativo di uomini autori di violenza.

PROGETTI DI INTERVENTO E PRESA IN CARICO



  • Sportello di ascolto.

Da gennaio 2014 il Centro Ares offre un servizio di presa in carico per uomini che agiscono violenza fisica, psicologica, sessuale o stalking nei confronti delle proprie compagne, partner, mogli (o ex-).

I programmi di trattamento rieducativo seguono una metodologia consolidata e sono condotti da psicologi e operatori specializzati.


  • Progetto sperimentale presso la Casa Circondariale di Vicenza.

Il progetto prevede la presa in carico individuale e/o di gruppo di persone che manifestano o hanno manifestato comportamenti violenti, prima o durante il periodo di detenzione, con l’obbiettivo di orientare la persona verso lo sviluppo di strategie alternative di comportamento.


  • Progetto sperimentale “Attraverso la violenza”, rivolto agli utenti di alcune comunità terapeutiche per tossicodipendenti del territorio.





Ciascun progetto nasce e si struttura sulla consapevolezza dell’indispensabilità di un’azione sinergica che coinvolga tutti gli stakeholder sociali e tutte le Istituzioni civili.
Risultati

In totale sono stati attivati oltre 50 programmi di trattamento con uomini autori di violenza, utilizzando una metodologia in fase di validazione scientifica (Metodo Babova). Circa l’80% degli interventi è stato portato a termine con successo, evidenziando una diminuzione significativa del tasso di recidiva, con l’abbandono dell’utilizzo della violenza e lo sviluppo di strategie alternative di comportamento. Il restante 20% si caratterizza come drop out, per abbandono spontaneo del percorso di trattamento o per l’incarcerazione dell’utente (spesso il percorso trattamentale si svolge in concomitanza al processo penale).


METODOLOGIA INTERVENTO RIEDUCATIVO


Ciascun progetto di trattamento individualizzato prevede una durata minima di 7 mesi, è suddiviso in fasi e si compone di 28 colloqui individuali della durata di 50 minuti con cadenza settimanale.


L’intervento rieducativo consiste in un programma per accompagnare la persona verso la consapevolezza dei propri vissuti e dei propri agiti, attraverso il confronto e una riflessione trasformativa rispetto ai significati della violenza, della rabbia e più in generale dell’aggressività nella propria storia di vita.


L’obiettivo del percorso rieducativo con il singolo è quello di orientare la persona verso la costruzione e l’utilizzo di strategie alternative all’utilizzo della violenza in risposta alle dinamiche che verranno individuate alla base dell’agito.


Schema generale dell’intervento, su cui poi si introducono variazioni in base al caso singolo:

1. Fase di valutazione

2. Motivazione al cambiamento e alleanza di lavoro

3. Responsabilizzazione e consapevolezza della violenza

4. Costruzione di strategie alternative all’utilizzo della violenza

5. Costruzione di un’adeguata progettualità futura

6. Valutazione dei risultati e relazione



Il nostro intervento volge attorno al perno della progettualità: fine degli incontri individuali e di gruppo è suscitare una libera programmazione di vita nel maltrattante; affinché il cambiamento relazionale e sociale sia profondamente motivato e interiorizzato e riesca a guidare l’uomo colpevole di violenza attraverso le mutazioni che la sua esperienza di vita potrà incontrare.